29 apr 2009

no piace me padova....

voglio partire per un lungo viaggiooooooooooooo :D

25 mar 2009

La vita è tempo preso in prestito, e ogni persona o animale a cui ci permettiamo di tenere diventerà solo un altra perdita a un certo punto...

E' cosi che è andata tra me e la mia coniglietta maya...Mi ha lasciata il 14 marzo...Fosse morta di vecchiaia o di malattia potrei anche capirlo ma è morta per uno stupido vaccino...e sarebbe ancora viva se i veterinari che l'avevano in cura mi avessero ascoltata...lei si poteva salvare...ma non mi hanno dato retta...e cosi un altra piccola vita è stata spezzata...Lei mi mancherà anche se è stata con me pochi mesi...

17 feb 2009

e a volte mi capita pure di fare le scelte giuste... sembra quasi incredibile questa cosa..finalmente ho capito cosa è giusto fare e cosa no in certe cose...e ho preso la via giusta :D Sono contenta di me stessa...è un passo avanti

7 feb 2009

una triste storia

Oggi chiaccherando con un amica mi è stata raccontata la storia di Kandu V, un orca che viveva al seaworld anni fa!

Mi ha particolarmente colpito questa storia... e mi dispiace per la fine orrenda che ha avuto quest orca...

Io non capisco come gli addestratori abbiano avuto il coraggio di portar avanti lo show con un orca che stava muorendo..vi rendete conto??? Non lo concepisco.. io avrei fatto di tutto per aiutare l'orca e invece loro hanno continuato lo show..e l'hanno lasciata agonizzare per 45 minuti senza fare nulla...non ho parole..povera Kandu!


Kandu V è stata catturata nell’ottobre 1977 insieme a Kona II*Canuck II*,Winnie* e Hoi Wai* nel Sud dell’Islanda. Per due mesi,è rimasta al Harderwjick Dolphinarium (Olanda),dopodichè insieme a Canuck II* è stata importata a San Diego,dove da lì vivrà per tutta la sua vita.Col passare degli anni,Kandu dimostra una buona personalità ma in alcuni casi era lunatica e sapeva mostrare la sua natura aggressiva verso gli addestratori. Nel novembre 1984,ha aggredito due addestratrici,afferrando le loro mani e rifiutandosi di mollare la presa. Nella vita sociale,Kandu ha instaurato un forte rapporto di amicizia con Kenau*,un’esemplare femmina arrivata a San Diego qualche mese prima,nel maggio 1977. Le due femmine rimasero insieme fino al febbraio 1988,quando Kenau* venne trasferita in Texas. Il 31 gennaio 1986,Kandu ha partorito il suo primo cucciolo da padre Winston*,ma non è stata molto fortunata:il piccolo non mostrava alcun segno di vita e sfortunatamente,era nato morto.Nel gennaio 1987,nel parco arrivarono due nuovi esemplari,Corky II e Orky II*,provenienti dal Marineland of California. Dall’arrivo di Corky,Kandu iniziò a mostrare un temperamento estremamente feroce nei suoi riguardi. Nonostante fosse molto più giovane di lei,Kandu era un’animale con una dominanza molto alta e con morsi violenti e graffi cercava in tutti i modi di sottometterla. Nel novembre dello stesso anno,mostrò un’altra reazione aggressiva verso gli addestratori,facendo sbattere contro il muro uno di essi. Due anni più tardi,il 23 settembre 1988,Kandu diede alla luce il suo secondo cucciolo (una femmina da padre Orky) in pieno giorno e per giunta,prima di uno spettacolo pomeridiano e 3000 persone assistettero al parto Dopo la nascita della piccola orca,però,il 26 settembre dello stesso anno,Orky II* morì di un’acuta polmonite e un malanno cronico. In onore di suo padre,la piccola fu battezzata con il nome di Orkid (Figlia di Orky,Orky’s kid). Nei mesi successivi,Kandu dimostra di essere una madre eccezionale ma i conflitti tra lei e Corky continuarono anche dopo la nascita di Orkid. L’orca provava un grande affetto per la piccola ma Kandu non le permetteva di avvicinarsi,usando reazioni molto brutali.Questo comportamento gli è costato anche la sua vita:il pomeriggio del 21 agosto 1989,Corky e Orkid si esibivano in uno spettacolo. Kandu era in una delle vasche secondarie e da una di queste uscì frettolosamente,nuotando alla velocità di 35 km/h e con la bocca aperta al massimo,si diresse verso Corky nel tentativo di aggredirla (forse,anche di ucciderla),ma la mancò,sfiorandole la pinna dorsale ed ha una collisione con il muro. I testimoni confermarono che per tutto lo stadio si sentì un colpo fortissimo. Dopo quell’impatto,Kandu ritornò nella vasca secondaria,seguita da sua figlia Orkid e dopo qualche minuto,incominciò ad esalare una vasta quantità di sangue dallo sfiatatoio ogni volta che emergeva dalla superficie. Ben presto,l’acqua della vasca si tinse di rosso ma malgrado ciò,gli addestratori cercavano di mandare avanti lo spettacolo,spazzando via il sangue dalla piattaforma e lasciavano Kandu nella sua agonia.Le persone erano atterrite nel vederla sanguinare,tanto è vero che uscirono velocemente dallo stadio. Lo spettacolo venne cancellato e nei suoi ultimi istanti di vita,gli addestratori la osservavano impotenti spegnersi lentamente. L’emorragia persistette per 45 minuti,dopodichè Kandu perse conoscenza e sprofondò sul fondo della vasca,lasciando sua figlia Orkid,che per tutto il tempo le restava accanto e dopo che lei morì,le nuotava attorno. Aveva solamente 11 mesi e ironicamente,Corky II divenne ed è ancora oggi,la sua madre adottiva.Dopo la sua morte,l’autopsia rivelò che Kandu nell’impatto con il muro,si ruppe la mascella superiore e la frattura causò la lacerazione dell’arteria principale,successivamente l’emorragia si estese fino ai passaggi nasali,questo spiega la fuoriuscita di sangue dallo sfiatatoio. Kandu aveva intorno ai 15 anni di età.

Questa è una foto dell'agonia di kandu...

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2 feb 2009

La proibizione nn regge il confronto con l'esibizione.
La libertà è nella natura umana, e nn importa x quanto tempo fai la brava...nn puoi tenere a freno una ragazzaccia!

13 gen 2009

Continuavo a pensare a Giulietta. Chissà cosa avrebbe fatto se ad allontanare Romeo da lei non fosse stato il divieto dei genitori, ma un semplice calo di interesse. E se poi Rosalina gli si fosse concessa facendogli cambiare idea? Cosa sarebbe accaduto se fosse sparito, anziché sposare Giulietta? In cuor mio sapevo come si sarebbe sentita. Non sarebbe tornata alla sua vecchia vita, non del tutto. Di certo non si sarebbe lasciata il passato alle spalle. Anche se fosse sopravvissuta fino a diventare vecchia e grigia, le sarebbe bastato chiudere gli occhi per rivedere il volto di Romeo. Prima o poi se ne sarebbe fatta una ragione. Chissà forse alla fine avrebbe sposato Paride, tanto per placare i suoi e non creare scompiglio. No, probabilmente no. Del resto, di Paride si sapeva molto poco. Era soltanto un personaggio di contorno – un surrogato, una minaccia, una scadenza fissata per forzarle la mano. E se Paride fosse stato qualcosa di più? Un amico? Il migliore amico di Giulietta? Se fosse stato l'unico a cui la giovane avesse svelato la devastante storia con Romeo? L'unica persona che la capisse davvero, che la facesse sentire quasi un essere umano? Se fosse stato paziente e gentile? Se si fosse preso cura di lei? Che ne sarebbe stato, se Giulietta avesse capito di non poter sopravvivere senza di lui? Se fosse stato davvero innamorato di lei, desideroso di farla felice? E.. se Giulietta si fosse innamorata di Paride? Non come di Romeo. Niente a che vedere, certo. Ma abbastanza per desiderare che anche lui fosse felice? Se Romeo se ne fosse andato per non tornare mai più, sarebbe importato qualcosa che Giulietta accettasse l'offerta di Paride? Forse sarebbe stato meglio per lei ricucire i brandelli di vita che si era lasciata alle spalle. Forse, così avrebbe raggiunto quel poco di felicità che le era ancora concessa. Forse stavo esagerando con le mie riflessioni. Era impossibile che Romeo cambiasse idea. Ecco perché la gente ricordava i loro nomi sempre uniti : Romeo e Giulietta. Ecco perché era una gran bella storia. Giulietta si accontenta di Paride non avrebbe mai sfondato..


New Moon