Visualizzazione post con etichetta morte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta morte. Mostra tutti i post

6 nov 2014

Ciao Haruki

Mi ricordo ancora il 7 novembre 2011 quando son venuta prenderti da quella famiglia che ti trattava male e non ti voleva più. Dicevano che mordevi e che eri cattivo, ti facevano vivere in una gabbietta minuscola e mangiavi solo carote e mangime schifoso. Appena arrivato a casa, già ti fidavi di me. Mi davi i bacini e mi cercavi sempre. Tu non eri cattivo, eri il coniglio più buono del mondo e avevi capito che finalmente avevi trovato qualcuno che ti avrebbe amato e protetto sempre. Sei stato fortunato a trovare me , ma la vita con te non è mai stata tanto buona. Pochi giorni dopo che ti ho portato a casa, mi accorsi dei tuoi incisivi  lunghi che ti facevano mangiare male.
Dopo qualche mese ti son stati tolti quei brutti incisivi e tu sei tornato a mangiare un sacco. Amavi saltellare, e giocare :)
Un anno dopo l'estrazione degli incisivi, abbiamo dovuto limare i molari. Ma dopo quell'intervento sei stato sempre bene. Sei venuto in montagna e al mare con me... e quanto ti divertivi a saltare sui letti e a fare le corse. E quanto amavi mangiare, eri ingordo di qualsiasi cosa. Ma la cosa che amavi di più era la banana, anche se ti veniva data in piccole dosi perché troppa frutta fa male.
Amavi giocare con la Honey che a volte si incazzava con te, ma tu non demordevi.
Abbiamo sempre vissuto in simbiosi io e te. Ogni sera ti trituravo le verdurine perché cosi potevi mangiare meglio. Poi a maggio 2014 hai iniziato a stare male, avevi un emiparesi facciale che non si capiva da cosa dipendeva. La veterinaria diceva di non preoccuparsi, che magari hai avuto un ictus e sei rimasto cosi. Ma col passare del tempo io ti vedevo sempre più stanco. In agosto non ti portai in vacanza con me perché pensai che era meglio se tu stavi a casa tranquillo. Poi mi accorsi che iniziavi a perdere l'equilibrio e allora chiamai un altra veterinaria che dalla descrizione dei sintomi capi' che avevi un ascesso alle bolle timpaniche. Il 26 agosto ti ho portato in clinica per l' intervento di rimozione dell'ascesso, passavano le ore e vedevo che non mi chiamavano. Ero terrorizzata, avevo paura che ti fosse successo qualcosa.
Alla fine l'intervento l'hai superato, hai avuto 5 apnee durante l'intervento e non era una cosa buona. L'ascesso era più profondo del previsto, e tu eri stanchissimo. Ti sono stata accanto giorno e notte, e poi ti sei rimesso in piedi. Il 2 settembre ti ho portato a fare la medicazione e da li' ha iniziato a crollare il mio e il tuo mondo. Hai iniziato ad avere la sindrome vestibolare,d avere gli occhi che ballavano ( nistagmo) e le zampe posteriori che non rispondeva più. Sei stato ricoverato 3 giorni sotto cortisone, E io venivo da te ogni giorno. E quando arrivavo io tu facevi progressi e iniziavi a mangiare. Lì hai scoperto quanto è buono il prezzemolo e il mangime genesis. Poi il 6 sei tornato a casa e tentavi sempre di rimetterti in piedi, te ne stavi li nella tua nuova cuccia e tentavi e tentavi di fare forza sulle zampe e alzarti.
Ero contenta dei tuoi progressi, sei sempre stato un guerriero e anche se dovevi prendere un sacco di medicine non ti tiravi mai indietro. Mi davi sempre i bacini anche quando ti dovevo fare fisioterapia alle zampette. Non hai mai mollato, ce l'hai sempre messa tutta per rimanere qui con me. 
Ti seguivo giorno e notte, dormivi di fianco a me. Qualche progresso lo facevi, ma continuavi a dimagrire. E la mattina del 17 settembre ti ho trovato che respiravi troppo veloce per i miei gusti, siamo corsi dalla veterinaria ma io sapevo che non saresti più tornato con me a casa.
Durante il viaggio, verso le 9.30 poco prima di arrivare dalla veterinaria mi hai lasciata, sei morto tra le mie braccia. E' stato straziante vederti morire, eri la mia vita. L'unica consolazione è che almeno quando te ne sei andato, eri con me. Ho lottato tanto per farti stare meglio, ma la vita ti ha portato via da me. Alla fine credo che l infezione fosse arrivata al cervello :(
Tu non meritavi di andartene a 3 anni, la tua vita doveva esser ancora lunga. Da te ho imparato tanto, ho imparato che anche se la vita ti mette un sacco di ostacoli, bisogna sempre andare avanti e non arrendersi, perché tu avevi mille problemi ma non c'è stato un giorno in cui ti sei abbattuto. Mi hai amato e io ti ho amato tantissimo. Ti avevo promesso che ti avrei sempre protetto, e mi dispiace non esser riuscita a salvarti.
Sei stato un meraviglioso compagno di vita e non ti dimenticherò mai.
Il tuo musetto buffo e la tua voglia di vivere ora vivono dentro di me.
Ciao haruki, sarai sempre nel mio cuore.
 
 
 
 
  

18 gen 2011

:(


In questo inizio di anno , tanti coniglietti di persone che ho conosciuti in facebook o nella vita vera ci hanno lasciato... e' tremendo sapere che alcuni di loro saltellavano tranquilli poco prima di morire. Erano conigli in perfetta salute, e non erano neanche tanto vecchi. Una coniglia aveva due anni e l'altra onestamente non mi ricordo. Sta di fatto che entrambe pur vivendo in contesti diversi sono morte quasi nello stesso modo, saltellavano felici e un momento dopo si sono accasciate a terra e non c'è stato nulla da fare. E non è il primo caso, c'è anche chi si trova il coniglio morto la mattina dopo, e la sera prima stava da dio. Se capitasse a me mi distruggerebbe questa cosa, già è difficile accettare la loro morte quando stanno male o sono anziani, figuriamo accettarla se fino a pochi minuti prima stavano bene.
Più ci penso e più mi rendo conto che ogni attimo che passo con loro è un dono, che devo vivemerle perchè il futuro non lo conosce nessuno e nessuno può dirmi cosa accadrà a loro.
Io le amo le mie coniglie......

22 dic 2009

un anno che non ci sei più

Il 22 dicembre 2008, il momento in cui il mio cuore si è spezzato...amada se n è andata e ha lasciato in me un vuoto incredibile che a distanza di un anno non è ancora colmato, e non si colmerà mai perchè non riesco a richiudere la ferita, lei era tutto per me!!! e per quanto achilla e honey siano coniglie meravigliose, non saranno mai come lei!

Amada mi manchi e mi mancherai sempre...

25 mar 2009

La vita è tempo preso in prestito, e ogni persona o animale a cui ci permettiamo di tenere diventerà solo un altra perdita a un certo punto...

E' cosi che è andata tra me e la mia coniglietta maya...Mi ha lasciata il 14 marzo...Fosse morta di vecchiaia o di malattia potrei anche capirlo ma è morta per uno stupido vaccino...e sarebbe ancora viva se i veterinari che l'avevano in cura mi avessero ascoltata...lei si poteva salvare...ma non mi hanno dato retta...e cosi un altra piccola vita è stata spezzata...Lei mi mancherà anche se è stata con me pochi mesi...

7 feb 2009

una triste storia

Oggi chiaccherando con un amica mi è stata raccontata la storia di Kandu V, un orca che viveva al seaworld anni fa!

Mi ha particolarmente colpito questa storia... e mi dispiace per la fine orrenda che ha avuto quest orca...

Io non capisco come gli addestratori abbiano avuto il coraggio di portar avanti lo show con un orca che stava muorendo..vi rendete conto??? Non lo concepisco.. io avrei fatto di tutto per aiutare l'orca e invece loro hanno continuato lo show..e l'hanno lasciata agonizzare per 45 minuti senza fare nulla...non ho parole..povera Kandu!


Kandu V è stata catturata nell’ottobre 1977 insieme a Kona II*Canuck II*,Winnie* e Hoi Wai* nel Sud dell’Islanda. Per due mesi,è rimasta al Harderwjick Dolphinarium (Olanda),dopodichè insieme a Canuck II* è stata importata a San Diego,dove da lì vivrà per tutta la sua vita.Col passare degli anni,Kandu dimostra una buona personalità ma in alcuni casi era lunatica e sapeva mostrare la sua natura aggressiva verso gli addestratori. Nel novembre 1984,ha aggredito due addestratrici,afferrando le loro mani e rifiutandosi di mollare la presa. Nella vita sociale,Kandu ha instaurato un forte rapporto di amicizia con Kenau*,un’esemplare femmina arrivata a San Diego qualche mese prima,nel maggio 1977. Le due femmine rimasero insieme fino al febbraio 1988,quando Kenau* venne trasferita in Texas. Il 31 gennaio 1986,Kandu ha partorito il suo primo cucciolo da padre Winston*,ma non è stata molto fortunata:il piccolo non mostrava alcun segno di vita e sfortunatamente,era nato morto.Nel gennaio 1987,nel parco arrivarono due nuovi esemplari,Corky II e Orky II*,provenienti dal Marineland of California. Dall’arrivo di Corky,Kandu iniziò a mostrare un temperamento estremamente feroce nei suoi riguardi. Nonostante fosse molto più giovane di lei,Kandu era un’animale con una dominanza molto alta e con morsi violenti e graffi cercava in tutti i modi di sottometterla. Nel novembre dello stesso anno,mostrò un’altra reazione aggressiva verso gli addestratori,facendo sbattere contro il muro uno di essi. Due anni più tardi,il 23 settembre 1988,Kandu diede alla luce il suo secondo cucciolo (una femmina da padre Orky) in pieno giorno e per giunta,prima di uno spettacolo pomeridiano e 3000 persone assistettero al parto Dopo la nascita della piccola orca,però,il 26 settembre dello stesso anno,Orky II* morì di un’acuta polmonite e un malanno cronico. In onore di suo padre,la piccola fu battezzata con il nome di Orkid (Figlia di Orky,Orky’s kid). Nei mesi successivi,Kandu dimostra di essere una madre eccezionale ma i conflitti tra lei e Corky continuarono anche dopo la nascita di Orkid. L’orca provava un grande affetto per la piccola ma Kandu non le permetteva di avvicinarsi,usando reazioni molto brutali.Questo comportamento gli è costato anche la sua vita:il pomeriggio del 21 agosto 1989,Corky e Orkid si esibivano in uno spettacolo. Kandu era in una delle vasche secondarie e da una di queste uscì frettolosamente,nuotando alla velocità di 35 km/h e con la bocca aperta al massimo,si diresse verso Corky nel tentativo di aggredirla (forse,anche di ucciderla),ma la mancò,sfiorandole la pinna dorsale ed ha una collisione con il muro. I testimoni confermarono che per tutto lo stadio si sentì un colpo fortissimo. Dopo quell’impatto,Kandu ritornò nella vasca secondaria,seguita da sua figlia Orkid e dopo qualche minuto,incominciò ad esalare una vasta quantità di sangue dallo sfiatatoio ogni volta che emergeva dalla superficie. Ben presto,l’acqua della vasca si tinse di rosso ma malgrado ciò,gli addestratori cercavano di mandare avanti lo spettacolo,spazzando via il sangue dalla piattaforma e lasciavano Kandu nella sua agonia.Le persone erano atterrite nel vederla sanguinare,tanto è vero che uscirono velocemente dallo stadio. Lo spettacolo venne cancellato e nei suoi ultimi istanti di vita,gli addestratori la osservavano impotenti spegnersi lentamente. L’emorragia persistette per 45 minuti,dopodichè Kandu perse conoscenza e sprofondò sul fondo della vasca,lasciando sua figlia Orkid,che per tutto il tempo le restava accanto e dopo che lei morì,le nuotava attorno. Aveva solamente 11 mesi e ironicamente,Corky II divenne ed è ancora oggi,la sua madre adottiva.Dopo la sua morte,l’autopsia rivelò che Kandu nell’impatto con il muro,si ruppe la mascella superiore e la frattura causò la lacerazione dell’arteria principale,successivamente l’emorragia si estese fino ai passaggi nasali,questo spiega la fuoriuscita di sangue dallo sfiatatoio. Kandu aveva intorno ai 15 anni di età.

Questa è una foto dell'agonia di kandu...

 Image Hosted by ImageShack.us